Quante volte avete sentito parlare di prodotti chimici per camper e caravan?

E quante volte avete optato per alternative, secondo alcuni efficaci e secondo altri poco efficaci?

L’Italia è un grande paese dove il settore di lavorazione di prodotti chimici è in continua evoluzione. Infatti non mancano le aziende che hanno sposato la chimica e non poche si sono dedicate ai prodotti per i nostri camper e le nostre caravan. Ad oggi, c’è un mercato enorme dove la tecnologia si sposa con il concetto di ecologia, quindi con la possibilità di rendere meno impattante a livello ambientale, l’utilizzo dei prodotti chimici.

Formaldeide, Bronopol, isotiazolinone, tensioattivi, addensanti, cloro, profumanti con questi termini molte volte ci si perde, per alcuni un prodotto vale l’altro, ma non è così.

Prendiamo in considerazione il prodotto che la maggior parte dei camperisti e dei campeggiatori ha sentito nominare.

 

Il liquido disgregante per WC e la sua evoluzione.formaldeide-struttura

Lasciando perdere la noiosa chimica applicata  (molecola planare l’atomo di carbonio ha ibridazione sp2 ed è al centro di un triangolo circa equilatero ai cui vertici si trovano i due atomi di idrogeno e quello di ossigeno tratto da Wikipedia), la formaldeide per anni è stata utilizzata nei prodotti disgreganti, tra i KEM e relative imitazioni, per la sua fortissima attività antibatterica che tendeva a bloccare la proliferazione dei batteri nelle cassette di contenimento delle acque nere. In parole povere, annullando la proliferazione batterica, si annulla la conseguente emissione di sostanze maleodoranti dovute dalla putrefazione e fermentazione delle sostanze organiche. I tensioattivi garantiscono un effetto bagnante all’acqua trattata con relativa separazione dei corpi solidi (disgregazione) e i profumanti coprono le esalazioni di base nella cassetta stessa.

Purtroppo la formaldeide è un composto che ha tutte la caratteristiche negative possibili (mutagena, teratogena e cancerogena) amplificate dalla facilità di evaporazione e dagli spazi ristretti in cui si utilizza, ovvero nei bagni “striminziti” dei camper e delle caravan.  La formaldeide è stata utilizzata anche in altre applicazioni (rivestimenti, vernici, manufatti, schiume isolanti, ecc.) ed è stato accertato che è l’inquinante più diffuso in ambienti interni poiché molto volatile.

mfcd00007390-mediumPertanto, in seguito alla eliminazione dal commercio (imposto a livello Europeo), le aziende hanno sostituito la formaldeide con il Bronopol. Il Bronopol è una molecola complessa che ha le stesse caratteristiche batteriostatiche della formaldeide.

Aziende italiane hanno messo a punto prodotti di origine 100% vegetale a formulazione segretissima, con una efficacia quasi al livello dei KEM, ma a livello ecologico hanno impatto ambientale pari a zero. Infatti, i prodotti a base di Bronopol e altri componenti potenzialmente tossici, possono avere una influenza negativa sulla conduzione degli impianti di depurazione poiché tendono ad abbattere la biomassa presente nella fase biologica degli impianti.

Quindi il problema del Bronopol o della formaldeide non si ferma alla cassetta, ma prosegue all’impianto di depurazione. Scaricare le acque nere negli appositi impianti, evitando di sversare il contenuto nelle fogne (soprattutto le fogne bianche ovvero lo scolo delle acque piovane), è un favore che fate all’ambiente in quanto le fosse di accumulo eseguono trattamenti chimico fisici idonei a questo tipo di refluo. In fondo i campeggiatori sono amici della natura, vero?

 

OLII ESSENZIALI O PROFUMI

I profumanti sono oli essenziali che permettono la copertura delle sostanze maleodoranti, quindi la concentrazione di tali sostanze permette la copertura degli odori, ma non l’eliminazione.

 

ISOTIAZOLINONI

isotiSono dei disinfettanti di cui possiamo trovare applicazione, con delle sottocategorie, negli shampoo e nei saponi come conservante, per le mani alla fine della lista degli ingredienti. Svolgono una relativa azione antibatterica limitata a poche ore dalla esposizione all’aria. Infatti decade prima del BRONOPOL quindi ad alte temperature non sono molto efficaci. I prodotti a base di Isotiazolinone sono tendenzialmente poco costosi.

 

TENSIOATTIVI

Svolgono azione bagnante e reagiscono con le sostanze grasse e servono per “rompere” le sostanze solide portandole a dimensioni ridotte. Per assurdo, l’effetto disgregante viene dato proprio dai tensioattivi. L’effetto dei battericidi su menzionati è coadiuvato dai tensioattivi poiché aumentano la superficie di esposizione della sostanza solida ai battericidi stessi.

 

ADDENSANTI

Sono sostanze che non hanno alcuna efficacia chimica, ma danno l’illusione della concentrazione del prodotto. Il contenuto è variabile a seconda delle marche, ma non c’è alcuna correlazione tra densità ed efficacia. Una sostanza comunemente utilizzata carica ad addensanti è il sapone per le mani, lo shampoo, i bagnoschiuma, ma sono densi per evitare che il prodotto finisca negli scarichi senza essere utilizzato. Una sorta di rallentatore per liquidi.


SAPEVATELO… i liquidi disgreganti necessitano, oltre all’azione chimica, anche di azione meccanica, quindi il rollio del camper o della caravan aiuta nel completamento dell’azione dei liquidi aggiunti alla cassetta delle acque nere.

 

Prodotti per la pulizia dei serbatoi di acqua grigia.

Sono prodotti ad azione antibatterica ed emulsiva dove ha più efficacia l’uso dei tensioattivi per sciogliere gli accumuli di grasso coadiuvata dalla presenza di battericidi di cui alcuni sono stati menzionati in precedenza. Chiaramente alcuni tendono a immettere nella tubazione di scolo dei lavandini una quantità limitata di KEM disgregante da bagno, ma non c’è l’azione tensioattiva tale da sciogliere gli accumuli di grasso inevitabilmente introdotti nel serbatoio di accumulo delle acque grigie. Tali accumuli fermentano e in molti conoscono le esalazioni maleodoranti che risalgono dal tubo di scarico. Usare il KEM in aiuto ai prodotti per acque grigie è una soluzione durante i mesi più caldi, in quanto l’azione dei battericidi rallenta o impedisce la fermentazione dei grassi e delle sostanze degradabili contenuti nelle acque grigie.

In questo caso il prodotto si presenta più o meno liquido in base alla marca e sono pressoché tutti efficaci.

 

Prodotti per la pulizia delle acque chiare

Il discorso in questo caso è più complesso, ma cercherò di spiegarlo in parole povere.

Il cloro stabilizzato è un prodotto che, diluito in acqua, concede il rilascio del cloro un volta venuto a contatto con le sostanze organiche. Trova un impiego magnifico nella rimozione dei film algali o batterici che normalmente si formano sul fondo dei serbatoi e nei tubi. Le procedure di disinfezione richiedono tempo poiché l’efficacia la si ottiene nel tempo e in relazione alla concentrazione. Siamo a disposizione per spiegare, caso per caso, come seguire il trattamento che di seguito riepiloghiamo.

Riempire il serbatoio con poca acqua (circa 30 litri) e immettere 100 ml di prodotto a base di cloro stabilizzato e far circolare l’acqua nei tubi in modo da trattarne l’interno. Dato il volume di acqua e cloro nei tubi, è consigliabile aprire i rubinetti almeno per due/tre volte nell’arco di 9 ore (quindi una sosta di 3 ore minimo) per rinnovare il cloro attivo nei tubi. Tale trattamento può durare anche 24 ore.

Dopo aver fatto un giro di piazzale del rimessaggio col camper, in modo da unire l’azione meccanica  a quella chimica, scaricare dalla valvola di fondo e riempire il serbatoio fino al tappo con 100 ml di cloro. Questa soluzione può permanere anche per sette giorni.

Molti ricorrono all’Amuchina, ma l’efficacia del cloro è limitata nel tempo poiché la mancanza di stabilizzazione provocano lo strippaggio del cloro, a maggiore ragione se le temperature sono alte come in estate. Ecco perché consigliamo il cloro stabilizzato.

Un altro efficacissimo, ma oneroso, sistema di trattamento delle acque chiare è l’utilizzo degli ioni di argento. L’argento in soluzione ha ottime capacità batteriostatiche che si mantengono inalterate nel tempo. In pastiglie, o con sistemi galleggianti a rilascio graduale, l’argento è un antibiotico attivo su molteplici centinaia di batteri e virus e non crea assuefazione. Rimane sempre attivo.

Pertanto, dopo questa vagonata di informazioni, più o meno noiose, avrete la capacità di intervenire in maniera mirata sulla scelta del prodotto a voi utile.

Nel nostro negozio abbiamo una vasta scelta di prodotti chimici tutti selezionati in base a quanto su descritto.

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